Summer School 2019 – rete WEEC Italia

“Nuovi linguaggi dell’educazione ambientale  e alla sostenibilità.
Incroci: tra educazione, ambiente e democrazia”

19 – 22 agosto 2019, Torre Pellice e Luserna San Giovanni (TO)

[a cura della Rete WEEC Italia]

 

La nostra “visione” e le finalità della scuola

Curare relazioni, esplorare linguaggi. Curare relazioni con se stessi e con gli altri, sapersi riconoscere e riconoscere gli altri. Imparare nuovi linguaggi o riscoprirne altri per migliorare le nostre capacità di osservazione e di relazione.

Ripartire da una EducAzione che sappia continuamente interrogarsi sui bisogni insiti in ognuno di noi e fuori di noi, coniugando intuizioni ed emozioni con le azioni.

Riflettere, nel senso di ripercorrere i passi compiuti e le azioni intraprese esplorando ed esplorandosi, per tirar fuori il meglio e agire. La riflessione diventa il punto di partenza per muoversi incontro a bisogni educativi nuovi, per un’azione educativa sempre più inclusiva.

Lo stile della scuola

Una scuola di “parole” e di “fare”, ma soprattutto di “fare azioni consapevoli”, azioni alle quali dare un senso. E i sensi e i linguaggi sono molteplici, sia nell’uomo sia nella natura di cui l’uomo è parte.

La natura rimane maestra, anche oggi, mentre siamo circondati da tecnologie. Per conoscerle e farne buon uso, dobbiamo comprendere che la prima tecnologia siamo noi, prima ancora di computer e smartphone. È fondamentale accendere i nostri sensi, le nostre intelligenze, le nostre compatibilità il più possibile, perché sono queste che ci permettono di passare alle macchine, alle relazioni, all’ambiente.

Ogni esperienza dovrebbe in qualche modo preparare l’individuo alle esperienze posteriori più profonde e più ampie. E’ questo il vero significato di crescenza, continuità, ricostruzione dell’esperienza.

( J. Deweey)

Far crescere è attivare, motivare persone e gruppi alla concretezza attraverso la molteplicità dei linguaggi: dell’immaginazione, degli alberi, del corpo, dell’arte, della tecnologia e della robotica…. Un’esperienza partecipata e condivisa attraverso le interconnessioni dei diversi linguaggi può aprire scenari innovativi nell’ambito dell’EAS.

 

In conclusione …

Le giornate della Summer School sono dedicate alla scoperta di modi nuovi di affrontare questi linguaggi, nuovi intrecci e motivazioni, nuove sensibilità.

In un contesto educativo come quello dell’EAS, tessere queste relazioni vuol dire creare nuovi strumenti, kit esperienziali per attivare strategie educative e di crescita personale e sociale – di comunità, di territori, di cultura – per connettere il locale con il globale e per fare rete.

—————————–

Dal punto di vista metodologico il programma della Summer School si caratterizza per l’alternarsi di diversi momenti culturali, di formazione, di confronto, elaborazione e condivisione:

alimentazioni culturaliAlimentazioni culturali: in plenaria, lectio magistralis proposte da relatori esterni ed interni alla Rete WEEC capaci di stimolare pensieri e riflessioni.


Officina delle ideeOfficina delle idee: momento di lavoro, confronto, riflessione di gruppo, con moderatore della rete WEEC Italia. Potranno essere introdotti dalla narrazione di “esperienze” portate dagli stessi partecipanti. Si svolgeranno più lavori di gruppo in parallelo. Compito del gruppo sarà produrre un elaborato con analisi e idee.


Casi studioCase history: visita, confronto e conoscenza di realtà locali di particolare interesse dal punto di vista del dialogo tra mondi diversi, al fine di sviluppare analisi e riflessioni di valore generale. Il ruolo metodologico è di entrare nel vivo di esperienze là dove esse si sviluppano e, con tutti i limiti e le contraddizioni, “toccare con mano” le pratiche dell’EAS.


LaboratoriLaboratori: si terranno più laboratori con conduttori della Rete WEEC in cui i partecipanti verranno condotti nella rielaborazione dei contenuti della Summer School secondo linguaggi e tematismi differenti .

Un “dispositivo” metodologico di questo tipo ha lo scopo di rendere tutti i partecipanti protagonisti del percorso e di innescare spirali di esperienza, dialogo, riflessione in coerenza con quanto si vorrebbe veder praticato nei percorsi di EAS sviluppati nei diversi contesti educativi.

——————————–

Per informazioni: segreteria@weecnetwork.it

 

[leggi l’articolo sulla Summer School 2019 su .ECO l’educazione sostenibile – edizione online]